Tramite il candore del marmo, come per mezzo dell’oculata scelta cromatica,
ogni scultura ha un pensiero a sé, un racconto cioè evocato in maniera figurale e gradinato nei passaggi luminosi in modo tale, da mettere in essere in maniera completa quell’ansia, o meglio, il “desiderio di ricerca” che può con facilità essere colto nei segni vellutati disegnati tramite le masse tondeggianti, che affermano in ogni caso un dato attivo e vitale.

                   

 

 

 

 
 
il legno
 

   

 

materiali sintetici

 

 
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